Webmail | | Vacation | TeamViewer: Win - Mac | seguici su:

Offriamo Prodotti e Consulenza Sistemistica per:

Lan/Wan per Mac e Windows


progettazione, realizzazione e manutenzione di reti LAN e WAN Mac e Windows;

VPN


progettazione e implementazione di soluzioni VPN;

Reti Mac e miste


realizzazione di sistemi di autenticazione, autorizzazione e sicurezza in reti Mac e miste;

 

Progettazione di Infrastrutture


progettazione di infrastrutture per il deployment di device Apple iOS e WinMobile (iPhone, iPad, Blackberry);

Sicurezza


controllo e gestione della sicurezza, Back-up & Storage;

Outsourcing


outsourcing, assistenza on-site, help desk remoto.

25 +

Anni di attività

nel settore IT al servizio dei propri clienti con professionalità e passione

25 +

Eccellenze Professionali

Tecnici, sistemisti, sviluppatori e commerciali qualificati e certificati.

2

Ore

Tempo medio per la risoluzione delle vostre richieste di assistenza

25% +

Clienti

Crescita media annuale delle nuove aziende clienti negli ultimi 5 anni

Annoverata fra le principali società europee di pubbliche relazioni e consulenze per il settore tecnologico, Touchdown PR azzera i tempi d’inattività grazie a MacBook e Mac OS X Server.

Da PC a Mac: un passaggio perfetto

Istantanea dell’azienda

Società di pubbliche relazioni paneuropea 20 dipendenti, fondata nel 2006 nel Regno Unito Sedi nel Regno Unito, in Francia, in Germania e nei Paesi Bassi.


App e Software utilizzati

Os x Server OS X Server Permette ai dipendenti di lavorare a distanza e condividere file
Office per mac Microsoft Office per Mac Fornisce un punto di contatto semplice con clienti che lavorano in ambienti Word
Time machine Time Machine Garantisce backup automatici e regolari in tutta l’azienda
Harvest Harvest Fornisce resoconti in tempo reale su costi e scadenze dei progetti
Evernote Evernote Permette di prendere appunti includendo immagini dei progetti, audio e testo, e di sincronizzarli tra i dispositivi

Touchdown PR è una delle principali agenzie europee di pubbliche relazioni e marketing. I clienti sono aziende dinamiche del settore high-tech professionale e consumer. “La maggior parte dei nostri clienti sta vivendo una crescita vertiginosa: molti sono in procinto di fare il salto di qualità che li porterà di fatto a dettare gli standard nel proprio settore. E fare parte della loro avventura è straordinario” spiega James Carter, amministratore delegato di Touchdown PR.
Come la maggior parte dei suoi concorrenti, ha cominciato dotando i propri dipendenti di PC e portatili Windows. Ma con la crescita dell’azienda e l’assunzione di alcuni dei migliori talenti del settore, Carter ha avuto la sensazione che i dipendenti non disponessero degli strumenti di lavoro migliori.
“Con Windows Vista il personale perdeva ogni giorno dai 10 ai 30 minuti solo per avviare e spegnere i computer” spiega Carter. “Anche nel migliore dei casi per accenderli ci volevano cinque minuti. E troppo spesso, durante l’avvio o in un momento imprevedibile della giornata, il computer si metteva in testa di dover aggiornare qualcosa, con il risultato di bloccare tutto anche per mezz’ora o tre quarti d’ora. E anche quando si poteva lavorare, le cose non andavano bene: le prestazioni erano scarse, e se aprivi più di tre o quattro applicazioni la macchina diventava davvero lenta.”
Secondo le stime di Carter l’azienda stava perdendo circa 50 giornate lavorative ogni anno solo nell’attesa di poter usare i suoi PC, per un mancato guadagno potenziale di oltre 30.000 sterline.

“Poi abbiamo dato un’occhiata al Mac mini: offriva tutto ciò di cui avevamo bisogno per un decimo del costo.”

James Carter, amministratore delegato di Touchdown

 


“In totale la soluzione Apple ci è costata circa 12.000 sterline, contro le 30.000 sterline che stavamo perdendo ogni anno a causa di rallentamenti e interruzioni forzate.”

James Carter, amministratore delegato di Touchdown

“Con il Mac è molto più facile creare e presentare materiali d’impatto in grado di catturare l’attenzione dei clienti.”

Emily Gallagher, senior account director di Touchdown

 


“Il passaggio da Windows a Apple si è rivelato un importante elemento di differenziazione che ha creato un rapporto più stretto fra la società e i nostri clienti e dipendenti.”

James Carter, amministratore delegato di Touchdown

Passare a uno standard accettabile

Il punto di svolta è arrivato il giorno in cui le dimensioni raggiunte dalla società hanno imposto l’uso di un server per gestire la condivisione dei file e i backup automatici, e di un supporto VPN per il lavoro a distanza. “Sommando i costi di server, licenze software, storage e backup, i preventivi andavano da 5.000 a 10.000 sterline per una soluzione Windows, cui bisognava poi aggiungere i costi di manutenzione annuali” spiega Carter.

Il principale dubbio di Touchdown circa il passaggio a Apple era l’interazione con i clienti, che usano tutti Windows. “Il nostro business” dice Carter, “ruota attorno allo scambio di file. Moltissimo del nostro lavoro si basa su contenuti visivi e scritti, e non potevamo permetterci d'innervosire i clienti con errori di formattazione dovuti a problemi di incompatibilità fra PC e Mac.”

Tuttavia Carter aveva notato che uno dei suoi migliori dipendenti aveva un Mac e collaborava senza problemi con il resto del team di Touchdown usando Office per Mac. Dopo aver testato personalmente, e con successo, l’interoperabilità fra le due piattaforme, Carter chiamò il rivenditore autorizzato Apple di zona per discutere delle esigenze di Touchdown.

Nel 2010 Touchdown ha fatto il grande salto. L’azienda ha acquistato per ogni membro dello staff un MacBook Pro con Office per Mac già installato con un Apple LED Cinema Display da 24", un Mac mini con OS X Server come file server e per gestire la VPN, una Time Machine per i backup automatici e la connessione in rete, una base AirPort Extreme per ampliare ulteriormente l’accesso in wireless, VM Fusion per permettere al direttore finanziario della società di continuare a usare Sage, oltre a vari Magic Mouse e tastiere.

“I MacBook sono costati di più rispetto a una soluzione PC. Ma calcolando che non abbiamo dovuto comprare applicazioni separate per gestire PDF, scansioni, backup e molte altre operazioni, alla fine la differenza è stata irrisoria” spiega Carter.

Costi decisamente inferiori

“Se si pensa che non abbiamo dovuto cercare, acquistare e installare quelle applicazioni, già il tempo risparmiato ha reso i MacBook di per sé più convenienti” spiega Carter. “Senza contare che il Mac mini con OS X Server è costato pochissimo rispetto ai server Windows che ci avevano proposto: alla fine, l’intero pacchetto ci è costato meno dell’equivalente Windows.”
Secondo Carter, nel primo anno la soluzione Apple ha generato un ROI pari a oltre il 200%, solo per il fatto di aver eliminato all’istante i tempi di attesa all’avvio e durante gli aggiornamenti di Windows Vista. “In totale la soluzione Apple ci è costata circa 12.000 sterline, contro le 30.000 sterline che stavamo perdendo ogni anno a causa di rallentamenti e interruzioni forzate.”

Guarda il nostro video ora

Chi siamo in 100 secondi

Kronos

Leader nel settore assistenza IT per aziende, con più di 25 anni di esperienza nel settore.

Ultime News ed Eventi

Contattaci

info (@) kronosweb.com
+39 02 39003176
+39 02 32066952
Via Ludovico Ariosto, 4 Milano
Via Nicolò Palmieri, 19 Varese
P.IVA: 12586250156